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Monte San Giovanni in Sabina

Monte San Giovanni in Sabina Sebbene nel corso dei secoli l’originaria struttura sia stata alterata da numerose ricostruzioni e le antiche mura assorbite dai nuovi abitati, il paesino conserva nel complesso l’aspetto di un borgo medievale arroccato sulla sommità di un colle.
A testimonianza del passato la possente struttura quadrangolare del Mastio, trasformato in Monumento ai Caduti e la pittoresca Porta-Torre.
La Chiesa di S. Giovanni Battista è costruita sui resti dell’antica rocca, al suo interno alcune tele di notevole interesse, come la Vergine col Bambino del XVI secolo e il S. Michele Arcangelo del XVII.
Poco distante dal paese si conserva ancora la Grotta di S. Michele Arcangelo. Nella prima domenica di maggio vi si svolge la Festa di S. Michele, in cui viene celebrata la messa.
Sulla strada per Poggio Catino, dopo la frazione di Gallo Monte Cavallo, si incontrano sulla sinistra i resti dell’Osteria del Tancia. Sorta verso la fine del Medioevo l’osteria rappresentò per lungo tempo la sosta più importante lungo la via del Tancia, la principale via di collegamento tra la conca reatina e la valle del Tevere, intensamente frequentata dai pastori che praticavano la transumanza e dai mercanti. Non molto distante dalla grotta, ma più difficilmente accessibile, è la Rocca di Tancia. Come il vicino castello di Fatucchio, sorse nel X secolo su una delle cime del Monte Tancia sotto il controllo dell’Abbazia di Farfa; di entrambi restano oggi soltanto i ruderi, su cui la natura ha il sopravvento in uno scenario di rara bellezza e intensità.